Molto spesso, anche tra amici, si usa dire “In questo periodo sono proprio depresso/a”, fortunatamente per noi, non si può parlare di Disturbo Depressivo solo perchè si ha l’umore più basso. Molto spesso viviamo gli stessi identici sintomi della depressione ma come nel caso dell’ansia è normale. Se ci si sente “Depressi” per un breve periodo non si può parlare di Disturbo Depressivo, ci si deve invece iniziare ad allarmare quando questa sensazione perdura nel tempo. Facendo un esempio pratico è normale avere i sintomi della Depressione dopo la morte di un caro, anche per alcune settimane a seguire. Non rientra nella normalità riportare gli stessi sintomi per oltre due mesi. Vediamo insieme come si strutturano i Disturbi dell’Umore e quali tipi di Depressione esistono. [/perfectpullquote]
A causa del mio lavoro spesso molte persone mi hanno chiesto come si può diventare Depressi, le domande più comuni sono: “Mia Mamma ha sofferto di Depressione, ne soffrirò anche io” – “Ho paura che se succede qualcosa di brutto nella mia vita io possa andare in Depressione” – “Se il mio compagno/a mi lascia divento depresso/a”.
Purtroppo, o per fortuna, non si conoscono le cause scatenati del disturbo Depressivo, sicuramente sono stati rilevati alcuni fattori di rischio.
I disturbi dell’Umore non sono solo Depressivi, in un altro articolo parleremo anche di Bipolarismo, per ora vediamo i Disturbi Depressivi più comuni.


La Depressione è una vera e propria malattia, molto infima e subdola. Spesso viene scambiata per scarsa voglia di fare, disfattismo ecc. Per questo le persone che si hanno intorno cercano di spronarci a fare cose, a riprendere in mano la propria vita. Se pensate che un vostro conoscente possa soffrire di questo disturbo non forzatelo a fare cose, piuttosto cercate aiuto.
Invece se pensi che il tuo “periodo no” sia troppo lungo, oppure hai bisogno del parere di un esperto non esitare a contattarci riempiendo il modulo qui sotto.
Dott. Andrea Ferrazza